p 452 .
Per riflettere e discutere.
     
 1 . Un nuovo destino per il soggetto. La filosofia moderna, a partire
  da  Descartes, ha centrato la sua attenzione sul ruolo del soggetto.
  In  che  misura  e  in  che  cosa le filosofie  della  seconda  met
  dell'Ottocento si allontanano da quella concezione del soggetto?

 2  .  Brentano e l'intenzionalit. Qual  la rilevanza filosofica del
  concetto di intenzionalit introdotto da F. Brentano?

 3 . Cogito e cogitationes. Che cosa intende E. Husserl con il termine
  cogitationes?  In  che cosa esse rappresentano  un  superamento  del
  cogito cartesiano?

 4  .  Riduzione eidetica e essenze. Illustra in maniera sintetica
  questi  due  concetti della filosofia di Husserl.  In  che  cosa  si
  differenzia   la  riduzione  eidetica  dall'antica   epoch?   Che
  differenza c' fra le essenze di Husserl, le Idee di Platone e  la
  sostanza (res) di Descartes?

 5  .  Fenomenologia.  Illustra  la  trasformazione  del  concetto  di
  fenomeno da Kant a Husserl.

 6  .  Trascendentale. Anche il concetto di trascendentale subisce  in
  Husserl una trasformazione significativa rispetto a quello di  Kant:
  quali sono gli aspetti di novit?

 7   .   L'oblio   dell'Essere.  Che  cosa  intende  Heidegger   con
  l'espressione  oblio dell'Essere? Come  possibile che  l'Essere
  della tradizione metafisica e scientifica si trasformi in Nulla?

 8  .  Esserci.  Perch l'esistenza dell'uomo nel mondo  definita  da
  Heidegger  Esserci?  Illustra  tutte  le  caratteristiche   e   le
  condizioni   che,  secondo  Heidegger,  sostengono  la   definizione
  dell'uomo come Esserci.

 9 . Esserci ed esistenza. Perch l'Esserci non  existentia, ma e-
  sistenza? Qual  il rapporto dell'e-sistenza con l'Essere?

10  .  Esserci  e  libert. Illustra come le condizioni dell'Esserci
  (esser   gettato,  Essere-per-la-morte)  garantiscono   la   libert
  dell'uomo.

11  . Heidegger e il nazismo. Come  noto, nel 1933 Heidegger ader al
  Nazionalsocialismo,  anche se di l a un  anno  fu  progressivamente
  emarginato  dal regime. Ti sembra che la filosofia di Heidegger  sia
  organica all'ideologia totalitaria nazista?

12  .  Jaspers  e  Heidegger.  Jaspers,  anche  se  in  maniera  molto
  problematica,  resta  sempre amico di Heidegger.  Quali  sono  gli
  elementi  del  loro  pensiero che - al di l  delle  diverse  scelte
  politiche - in qualche modo li accomunano?

13  .  Essere come radura e Essere come abbracciante. Illustra  le
  caratteristiche di queste due concezioni dell'Essere.

14  .  Verit  e  realt.  Analizza in maniera schematica  questi  due
  concetti  della  filosofia di Jaspers. Confrontali con  il  modo  di
  intendere  gli  stessi  concetti nel Circolo  di  Vienna  e  nella
  filosofia della scienza in genere.

15  .  Il  naufragio. Che cosa vuol significare Jaspers con l'immagine
  del  naufragio?  Ripensa  L'infinito di  Leopardi  alla  luce  della
  filosofia dell'esistenza di Heidegger e di Jaspers.

16  .  Filosofia dell'esistenza ed esistenzialismo. Quali sono  le
  differenze  fra queste due definizioni? Perch Heidegger rifiuta  la
  concezione dell'esistenzialismo sartriano?



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17  .  Essere e Nulla. Sartre propone una concezione dell'Essere e del
  Nulla  che  si  differenzia, a un tempo, da quella della  metafisica
  tradizionale  e da quella di Heidegger e di Jaspers. Qual    questa
  nuova concezione?

18  .  Libert,  responsabilit, impegno. Illustra  questi  tre  punti
  cardine dell'esistenzialismo di Sartre.

19  .  La  trascendenza.  Da Husserl a Sartre prende  corpo  un  nuovo
  concetto di trascendenza: analizzane le caratteristiche.

20  .  Totalitarismo  e  societ  di massa.  Raffronta  l'analisi  del
  totalitarismo fatta da H. Arendt alla critica della societ  operata
  dagli esponenti della Scuola di Francoforte.

21 . Eichmann come metafora. Alla luce della sentenza pronunciata da
  H.  Arendt  contro il criminale nazista A. Eichmann,  credi  che  la
  condanna  a  morte  (effettivamente  avvenuta  ed  eseguita)   possa
  assumere  un  significato metaforico ed essere cos accettata  anche
  da chi  contrario alla pena di morte?

22 . Una fondazione non metafisica della morale. Perch, secondo te,
  Apel  insiste  sulla  necessit  di  avere  una  fondazione  della
  morale? Perch questa fondazione deve essere non metafisica?

23  .  Comunicazione come condizione della morale. Qual  il ruolo che
  Apel  attribuisce  alla comunicazione? In che  cosa  si  differenzia
  l'etica della comunicazione da tutte le altre forme di etica?

24  .  Etica  pluralista. Che cosa intende Apel per etica  pluralista?
  Quali   sono  le  proposte  concrete  che  egli  fa  per  favorire
  l'affermarsi di un'etica della comunicazione?

25  .  La  responsabilit dell'uomo. Gi Sartre  aveva  annunciato  la
condanna dell'uomo alla libert - e quindi alla responsabilit  -.  Il
concetto viene ripreso dalla Arendt e da Jonas. Sviluppa nella maniera
pi  ampia  possibile  -  anche facendo ricorso  alla  tua  esperienza
personale - questo concetto.
